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Servizi energetici misurabili

Siamo una
ESCO certificata
UNI CEI 11352

Percaya è una Energy Service Company certificata secondo la norma UNI CEI 11352 e può strutturare servizi orientati al miglioramento delle prestazioni energetiche di edifici, impianti e attività operative.

Il percorso parte dall’analisi dei consumi e delle condizioni iniziali per valutare opportunità di intervento, sostenibilità tecnico-economica, modalità di verifica dei risultati ed eventuale configurazione contrattuale.

Obiettivi, prestazioni, responsabilità e condizioni economiche vengono definiti in relazione allo specifico progetto.

11352 — Certificazione ESCO
UNI CEI
Valutazione tecnico-economica
Analisi
Possibile contratto con prestazioni definite
EPC

Quadro generale

Il servizio ESCO Percaya in sintesi

Un progetto ESCO parte da un’esigenza concreta: comprendere dove viene utilizzata l’energia, quali interventi siano realizzabili e come verificarne gli effetti nel tempo.

Per chi
01

Il servizio può essere valutato da imprese, condomini, organizzazioni, strutture del terziario ed enti che intendono intervenire sui consumi di edifici, impianti o attività operative.

Vedi destinatari
Dati iniziali
02

La prima analisi utilizza le informazioni disponibili su consumi, impianti, caratteristiche dell’edificio o del sito, modalità d’uso, criticità e obiettivi del cliente.

Dati da raccogliere
Che cosa viene valutato
03

Percaya esamina aree di consumo, opportunità di miglioramento, possibili soluzioni e condizioni tecniche ed economiche necessarie per svilupparle.

Attività valutabili
Primo esito
04

La valutazione preliminare permette di individuare priorità, dati mancanti, approfondimenti necessari e possibile percorso di sviluppo del progetto.

Come prosegue
i

La valutazione preliminare non costituisce automaticamente una diagnosi energetica, un’offerta economica o una garanzia di realizzabilità. Questi elementi richiedono verifiche e documenti proporzionati all’intervento.

Certificazione ESCO

Che cos’è una ESCO e cosa significa UNI CEI 11352

Una ESCO, Energy Service Company, è una società che può sviluppare servizi energetici orientati al miglioramento dell’efficienza e alla verifica dei risultati ottenuti.

La certificazione UNI CEI 11352 attesta il possesso di requisiti organizzativi, tecnici e gestionali riferiti all’erogazione di servizi energetici.

ESCO e intervento energetico

Un intervento energetico può riguardare un impianto, un edificio o una specifica area di consumo. Un percorso ESCO aggiunge una valutazione più strutturata su dati iniziali, obiettivi, condizioni, prestazioni e modalità di verifica.

Cosa attesta la certificazione

La UNI CEI 11352 qualifica il perimetro dei servizi energetici e il sistema con cui una ESCO organizza attività, responsabilità, processi e controllo delle prestazioni. Non sostituisce però la valutazione del singolo progetto.

Quando entra in gioco l’EPC

Un eventuale EPC, contratto di prestazione energetica, deve definire perimetro, baseline, prestazioni, misura, responsabilità e condizioni economiche. Non ogni intervento energetico diventa automaticamente un EPC.

Cosa non va dato per automatico

  • Il finanziamento dell’intervento
  • L’assenza di anticipo per il cliente
  • L’accesso a incentivi o agevolazioni
  • Un livello di risparmio già definito
  • La copertura automatica di eventuali scostamenti
  • La trasformazione di ogni intervento in EPC

Questi aspetti possono essere valutati solo dopo l’analisi dei dati, la definizione del perimetro e la verifica delle condizioni tecniche, economiche e contrattuali del progetto.

Attività valutabili

Quali attività può comprendere un servizio ESCO

Un servizio ESCO non coincide con una singola lavorazione. Può includere analisi, progettazione, interventi, coordinamento, gestione, monitoraggio e verifica, in funzione del progetto e degli accordi definiti con il cliente.

Il perimetro viene chiarito nella fase di valutazione: alcune attività possono essere comprese direttamente nella proposta, altre possono richiedere approfondimenti tecnici, professionisti dedicati o fornitori specializzati.

Analisi e impostazione tecnica

Percaya può valutare consumi, dati storici, caratteristiche dell’edificio o del sito, stato degli impianti, orari di utilizzo, criticità e obiettivi del cliente.

  • raccolta dati energetici disponibili;
  • analisi preliminare dei consumi;
  • individuazione delle aree di miglioramento;
  • valutazione degli approfondimenti necessari.

Interventi e coordinamento

In base al progetto, possono essere valutati interventi su impianti, sistemi di regolazione, illuminazione, involucro edilizio, climatizzazione, produzione termica e monitoraggio.

  • impianti termici e climatizzazione;
  • regolazione e controllo dei consumi;
  • illuminazione e sistemi efficienti;
  • riqualificazione energetica dell’edificio.

Gestione, monitoraggio e report

Quando previsto dal progetto, il servizio può includere attività di gestione, manutenzione, monitoraggio dei consumi e reportistica, con modalità definite nella proposta o nel contratto.

  • monitoraggio delle prestazioni energetiche;
  • verifica degli scostamenti rispetto alla baseline;
  • report periodici sui risultati;
  • supporto alla lettura dei dati raccolti.

Dal servizio energetico al progetto operativo

Quando il percorso richiede più lavorazioni, fornitori, attività tecniche o fasi di cantiere, il coordinamento operativo deve essere valutato in modo distinto rispetto al servizio ESCO. In questi casi può essere utile collegare il progetto alle competenze di Percaya come general contractor, definendo ruoli, responsabilità e confini dell’incarico.

i

Le attività indicate non sono automaticamente presenti in ogni percorso ESCO. Diagnosi energetica, progettazione, realizzazione, manutenzione, finanziamento, gestione incentivi e monitoraggio devono essere verificati caso per caso e definiti nella proposta.

Prima valutazione

Valutazione preliminare: dati, fattibilità e proposta

Prima di definire un intervento ESCO è necessario raccogliere informazioni minime sul sito, sui consumi e sugli obiettivi del cliente.

Questa fase serve a capire se esistono le condizioni per proseguire con un approfondimento tecnico, una proposta strutturata o un eventuale percorso contrattuale.

Quali informazioni sono utili per iniziare

Anche una prima valutazione richiede dati coerenti. Più le informazioni sono complete, più è possibile comprendere il perimetro dell’intervento e gli approfondimenti necessari.

  • bollette o consumi energetici disponibili;
  • tipologia di edificio, impianto o attività;
  • superfici, destinazione d’uso e orari di utilizzo;
  • eventuali criticità già riscontrate.
  • impianti presenti e anno indicativo di installazione;
  • interventi già eseguiti o programmati;
  • obiettivi tecnici, economici o gestionali;
  • vincoli amministrativi, condominiali o operativi.
01

Raccolta delle informazioni

Percaya raccoglie i dati disponibili e inquadra il tipo di richiesta: edificio, impianto, attività, consumi, obiettivi e documentazione già presente.

02

Prima lettura tecnica

Le informazioni vengono usate per individuare aree di consumo, possibili criticità, opportunità da approfondire e dati mancanti per una valutazione più completa.

03

Possibile percorso successivo

L’esito può indicare se procedere con sopralluogo, diagnosi, studio tecnico-economico, proposta operativa o verifica di un eventuale modello contrattuale.

Cosa può emergere dalla valutazione

La prima analisi non deve forzare una soluzione predefinita. Può confermare l’interesse del percorso ESCO, evidenziare la necessità di ulteriori dati oppure indicare che un intervento più semplice sia più adatto rispetto a un contratto articolato.

individuazione delle priorità tecniche da approfondire;

chiarimento dei dati mancanti o da verificare;

orientamento tra intervento energetico, servizio ESCO o possibile EPC;

definizione dei passaggi necessari per una proposta più strutturata.

i

La valutazione preliminare non equivale automaticamente a diagnosi energetica, progetto esecutivo, preventivo definitivo o contratto EPC. Questi passaggi richiedono verifiche, responsabilità e documenti specifici.

Come funziona

Il percorso ESCO con Percaya

Un percorso ESCO deve essere costruito in modo progressivo: prima si raccolgono i dati, poi si valutano le opportunità, quindi si definiscono interventi, responsabilità, condizioni economiche e modalità di verifica.

Non tutti i progetti seguono lo stesso schema. Alcuni possono richiedere solo una valutazione tecnica, altri possono evolvere in una proposta più articolata o in un eventuale contratto EPC.

  • 1

    Raccolta dati e inquadramento

    Si parte dalle informazioni disponibili: consumi, bollette, caratteristiche dell’edificio o del sito, impianti presenti, modalità d’uso, criticità e obiettivi del cliente.

  • 2

    Analisi preliminare dei consumi

    I dati vengono letti per individuare aree di consumo, possibili inefficienze, priorità tecniche e approfondimenti necessari prima di formulare una proposta.

  • 3

    Scenario tecnico-economico

    Quando i dati lo consentono, Percaya analizza soluzioni possibili, benefici attesi, vincoli, costi indicativi, tempi, condizioni e sostenibilità del percorso.

  • 4

    Proposta, contratto e responsabilità

    Se il progetto prosegue, vengono definiti perimetro, attività comprese, ruoli, responsabilità, condizioni economiche, eventuali garanzie di prestazione e modalità di verifica.

  • 5

    Interventi e coordinamento operativo

    Gli interventi vengono sviluppati secondo il perimetro approvato. La realizzazione può coinvolgere attività tecniche, fornitori, progettazione, cantiere, gestione o manutenzione, se previsti dalla proposta.

  • 6

    Monitoraggio e verifica dei risultati

    I risultati vengono letti rispetto a dati di riferimento, condizioni d’uso e criteri stabiliti. Report, misurazioni e verifiche devono essere coerenti con il progetto e con gli accordi sottoscritti.

Un percorso, non una promessa standard

Il valore del servizio ESCO sta nella costruzione del progetto: dati iniziali, obiettivi realistici, responsabilità definite, controllo dei risultati e condizioni economiche coerenti. Per questo Percaya valuta ogni richiesta in base al caso concreto.

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L’ordine delle fasi può variare in base al tipo di cliente, ai dati disponibili, alla complessità dell’intervento e alla configurazione contrattuale scelta. Un EPC non è obbligatorio per ogni intervento energetico.

Contratto e prestazioni

Contratto EPC: prestazioni, responsabilità e rischi

L’EPC, Energy Performance Contract, è una possibile configurazione contrattuale per progetti di efficienza energetica nei quali prestazioni, misura dei risultati e condizioni economiche vengono definite in modo strutturato.

Non ogni intervento energetico richiede un EPC. La scelta dipende dal perimetro tecnico, dai dati disponibili, dagli obiettivi del cliente, dal livello di prestazione atteso e dalle responsabilità che le parti intendono assumere.

Che cosa deve chiarire un EPC

Un EPC deve rendere espliciti gli elementi che permettono di leggere il progetto nel tempo: che cosa viene realizzato, quale prestazione si vuole ottenere, come viene misurata, quali condizioni incidono sul risultato e come sono ripartite le responsabilità.

  • oggetto e perimetro del servizio;
  • durata e fasi del contratto;
  • baseline o dati di riferimento;
  • prestazioni attese ed eventuali prestazioni garantite;
  • modalità di misura e verifica.
  • corrispettivi, canoni o criteri di remunerazione;
  • obblighi di gestione, manutenzione o cooperazione;
  • eventi esclusi e condizioni di ricalcolo;
  • trattamento degli scostamenti;
  • responsabilità delle parti.

Prestazioni definite

Il contratto deve chiarire quali prestazioni energetiche sono considerate, come vengono espresse e quali condizioni devono essere rispettate perché il risultato sia valutabile.

Misura nel tempo

La verifica non si basa solo sul confronto tra bollette. Devono essere definiti periodo di misura, variabili da considerare, dati disponibili e criteri di normalizzazione.

Responsabilità e condizioni

Un EPC non elimina ogni rischio: lo disciplina. Perimetro, obblighi del cliente, variazioni d’uso, manutenzione, eventi esclusi e scostamenti devono essere regolati caso per caso.

Intervento energetico

Soluzione tecnica puntuale

Può riguardare una sostituzione, una regolazione, un impianto o una riqualificazione specifica. Non implica automaticamente un contratto di prestazione energetica.

Servizio ESCO

Percorso energetico strutturato

Comprende una valutazione più ampia di dati, consumi, interventi, sostenibilità tecnico-economica, gestione e verifica dei risultati, secondo il perimetro concordato.

Eventuale EPC

Contratto con prestazioni definite

Può essere utilizzato quando il progetto richiede un accordo specifico su baseline, prestazioni, misura, corrispettivi, responsabilità e trattamento degli scostamenti.

i

La presenza di un EPC non significa automaticamente assenza di anticipo, finanziamento dell’intervento, accesso a incentivi, “rischio zero” o copertura universale di ogni scostamento. Questi elementi devono essere verificati e, se previsti, disciplinati nel contratto.

Misurazione dei risultati

Baseline, monitoraggio e verifica dei risultati

Nei servizi ESCO la misurazione è centrale: per valutare un miglioramento energetico non basta confrontare due bollette in momenti diversi.

Occorre definire una situazione di riferimento, chiamata baseline, stabilire quali consumi vengono considerati e verificare nel tempo come cambiano le prestazioni rispetto alle condizioni iniziali.

Che cos’è la baseline

La baseline è il riferimento iniziale rispetto al quale vengono letti i risultati del progetto. Può riguardare consumi energetici, condizioni di utilizzo, impianti presenti, orari, occupazione, produzione, clima o altri elementi che incidono sulle prestazioni.

Definire correttamente la baseline permette di evitare letture fuorvianti: un aumento o una riduzione dei consumi può dipendere anche da variazioni d’uso, condizioni climatiche, modifiche dell’edificio o cambiamenti nell’attività del cliente.

Dati di riferimento

La prima fase consiste nel raccogliere consumi storici, caratteristiche del sito, informazioni sugli impianti e condizioni di utilizzo, così da costruire un quadro iniziale coerente.

  • periodo di riferimento;
  • vettori energetici considerati;
  • perimetro degli usi energetici;
  • dati disponibili e dati mancanti.

Variabili da considerare

I risultati devono essere letti considerando le variabili che possono modificare i consumi indipendentemente dall’intervento realizzato.

  • clima e stagionalità;
  • orari di funzionamento;
  • occupazione degli spazi;
  • produzione, carichi o modalità d’uso.

Report e verifica

Quando previsto dal progetto, i dati vengono monitorati e restituiti attraverso report periodici, con criteri di lettura concordati nella proposta o nel contratto.

  • misurazioni e controlli;
  • confronto con la baseline;
  • lettura degli scostamenti;
  • verifica delle condizioni pattuite.

Perché il risparmio va verificato

Il risparmio energetico non è un dato isolato. Deve essere letto rispetto a consumi iniziali, condizioni di utilizzo, interventi realizzati e variabili che possono cambiare durante il periodo di osservazione.

Per questo, nei progetti più strutturati, la verifica dei risultati deve essere definita prima dell’intervento e non ricostruita solo a posteriori.

01

Dati iniziali e consumi storici

02

Baseline e condizioni di riferimento

03

Intervento, monitoraggio e report

04

Verifica dei risultati secondo criteri definiti

i

La verifica dei risultati non deve essere presentata come “risparmio automatico”. Metodo, dati, periodo di osservazione, variabili considerate e responsabilità devono essere definiti in modo coerente con il progetto e con l’eventuale contratto.

Economia del progetto

Modelli economici, finanziamento e incentivi

Un percorso ESCO può avere configurazioni economiche diverse. La soluzione dipende dal tipo di intervento, dai dati disponibili, dalla durata attesa, dal livello di prestazione richiesto e dalle condizioni contrattuali.

Finanziamento, canone, condivisione dei benefici e accesso a incentivi non devono essere considerati automatici: vanno verificati caso per caso, sulla base del progetto e dei requisiti applicabili.

La sostenibilità economica va costruita sui dati

Prima di scegliere una formula economica occorre stimare costi, benefici attesi, tempi, vincoli tecnici, manutenzione, durata del rapporto, disponibilità finanziaria e possibili incentivi applicabili.

Una valutazione corretta non parte da una promessa di risparmio, ma da ipotesi esplicite, dati verificabili e condizioni definite nella proposta.

Configurazione possibile Quando può essere valutata Attenzioni da chiarire
Investimento diretto del cliente Quando il cliente sostiene direttamente l’investimento e richiede supporto tecnico, coordinamento, verifica o monitoraggio dei risultati. Costi, tempi, ritorno atteso, responsabilità, manutenzione e criteri di verifica devono essere definiti prima dell’avvio.
Canone o servizio strutturato Quando il progetto può essere organizzato come servizio nel tempo, con attività, prestazioni e corrispettivi distribuiti secondo un accordo specifico. Durata, attività comprese, livelli di servizio, indicatori, scostamenti e obblighi delle parti devono essere esplicitati.
Finanziamento o supporto di terzi Può essere valutato se esistono condizioni tecniche, economiche e finanziarie coerenti con il progetto e con i soggetti coinvolti. Non va presentato come “zero anticipo” universale. Soggetto finanziatore, requisiti, costi, garanzie e durata devono essere verificati.
Sharing dei benefici Può essere considerato quando il contratto collega una parte dei corrispettivi ai risultati, secondo criteri misurabili e condivisi. Baseline, metodo di misura, variazioni d’uso, trattamento degli scostamenti e ripartizione dei benefici devono essere regolati.
Incentivi o agevolazioni Possono contribuire alla fattibilità se l’intervento, il soggetto richiedente e la documentazione rispettano i requisiti previsti. Accesso, cumulabilità, procedure, tempi e importi non sono automatici e devono essere verificati sulle regole aggiornate.

Costi e tempi

La valutazione deve considerare investimento, tempi di realizzazione, durata del servizio, manutenzione, gestione, monitoraggio e possibili costi indiretti.

Benefici attesi

I benefici possono riguardare consumi, gestione, comfort, controllo operativo o continuità di servizio, ma devono essere stimati e verificati con criteri coerenti.

Incentivi da verificare

Conto Termico, Certificati Bianchi, detrazioni o altre agevolazioni possono essere rilevanti solo se il progetto rispetta requisiti, procedure e documentazione richiesti.

Incentivi: utili, ma non automatici

Gli incentivi possono incidere sulla fattibilità economica di un intervento, ma non sostituiscono la valutazione tecnica. È necessario verificare soggetto beneficiario, intervento ammissibile, requisiti, documentazione, tempistiche, cumulabilità e aggiornamento delle regole applicabili.

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La certificazione ESCO non comporta automaticamente finanziamento, accesso a incentivi, riconoscimento di TEE, copertura totale tramite risparmi o condizioni economiche standard. Ogni configurazione richiede analisi, documenti e accordi specifici.

Destinatari

A chi si rivolge il servizio ESCO

Il servizio ESCO può essere valutato da soggetti che vogliono comprendere meglio i propri consumi energetici, individuare interventi possibili e verificare se esistono le condizioni per un progetto strutturato.

Ogni contesto richiede dati, obiettivi e verifiche differenti: un condominio, un’impresa, una struttura ricettiva o un ente pubblico non hanno lo stesso processo decisionale, gli stessi vincoli o le stesse priorità operative.

Condomini e patrimoni residenziali

Percorsi di valutazione per edifici residenziali, centrali termiche, impianti comuni, regolazione, contabilizzazione, dispersioni e possibili interventi di riqualificazione energetica.

Esempio di richiesta da valutare “Vorremmo capire se il nostro condominio può ridurre consumi e costi energetici con un progetto strutturato.”

Imprese e siti produttivi

Valutazioni su consumi elettrici e termici, profili di utilizzo, impianti, processi, illuminazione, climatizzazione, monitoraggio e continuità operativa.

Esempio di richiesta da valutare “Abbiamo consumi elevati e vorremmo capire quali interventi energetici siano prioritari e sostenibili.”

Terziario, hospitality e strutture ricettive

Percorsi per hotel, uffici, retail, strutture sanitarie, spazi commerciali e immobili ad alta intensità d’uso, dove comfort, continuità e gestione dei consumi sono aspetti centrali.

Esempio di richiesta da valutare “Vorremmo migliorare efficienza e controllo dei consumi senza compromettere comfort e servizio agli utenti.”

Enti, amministratori e gestori immobiliari

Supporto alla valutazione di edifici, impianti e patrimoni immobiliari con esigenze di programmazione, documentazione, controllo dei costi e definizione di interventi progressivi.

Esempio di richiesta da valutare “Gestiamo più immobili e vogliamo capire dove intervenire prima, con quali dati e con quale percorso.”

Quando un percorso ESCO può essere utile

Un percorso ESCO può essere rilevante quando il cliente non cerca soltanto un singolo intervento, ma vuole collegare analisi dei consumi, priorità tecniche, sostenibilità economica, responsabilità operative e verifica dei risultati.

consumi energetici significativi o difficili da interpretare;

impianti obsoleti, regolazioni inefficienti o gestione frammentata;

necessità di confrontare più soluzioni tecniche prima di investire;

interesse a monitorare prestazioni e risultati nel tempo.

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Gli esempi indicati sono scenari di richiesta da valutare, non casi reali Percaya documentati. Fattibilità, priorità, modelli economici, incentivi ed eventuale EPC dipendono dai dati disponibili e dalle verifiche sul singolo progetto.

Prove e documentazione

Certificazione ESCO e documentazione Percaya

La certificazione ESCO è uno degli elementi utili per valutare il profilo tecnico-organizzativo di Percaya nell’ambito dei servizi energetici.

I dettagli documentali, i certificati disponibili e le altre qualificazioni aziendali sono raccolti nella pagina Certificazioni, così da mantenere in questa pagina il focus sul servizio ESCO e sul percorso di valutazione.

UNI CEI 11352

La certificazione ESCO riguarda il sistema con cui una società organizza e gestisce servizi energetici orientati al miglioramento dell’efficienza.

Certificati e verifiche

Per numeri di certificato, organismi, sedi, documenti disponibili e verifiche aggiornate è preferibile consultare la pagina dedicata alle certificazioni Percaya.

Casi documentati

Eventuali casi reali devono essere presentati con dati, perimetro, baseline, interventi, periodo di verifica e autorizzazioni alla pubblicazione.

Come leggere correttamente la certificazione

La certificazione aiuta a qualificare il metodo e il perimetro del servizio, ma non sostituisce la valutazione tecnica del singolo intervento. Ogni progetto richiede dati iniziali, verifica dei consumi, definizione delle responsabilità e condizioni contrattuali coerenti.

conferma il riferimento alla norma UNI CEI 11352;

non equivale da sola a finanziamento o risparmio garantito;

non rende automatico l’accesso a incentivi o agevolazioni;

deve essere collegata a dati, proposta, contratto e verifica del progetto.

Hai bisogno di documenti per valutare un progetto?

Percaya può indicare quali documenti sono disponibili e quali informazioni servono per valutare correttamente un percorso ESCO, un intervento energetico o una possibile configurazione EPC.

i

Non sono state inserite percentuali di risparmio, risultati economici o casi reali non documentati. Eventuali referenze pubbliche dovranno essere aggiunte solo con dati verificabili, periodo di misura, metodo e autorizzazione alla pubblicazione.

Domande frequenti

FAQ sul servizio ESCO

Le domande più ricorrenti riguardano differenza tra intervento energetico e servizio ESCO, ruolo dell’EPC, dati necessari, misurazione dei risultati, incentivi e condizioni economiche.

Le risposte sono volutamente prudenziali: ogni progetto deve essere valutato in base a dati, perimetro tecnico, obiettivi, responsabilità e condizioni contrattuali.

  • Che differenza c’è tra una ESCO e un semplice installatore?

    Un installatore interviene normalmente su una lavorazione o su un impianto specifico. Una ESCO può invece strutturare un servizio energetico più ampio, partendo da dati iniziali, consumi, obiettivi, interventi possibili, prestazioni attese e modalità di verifica dei risultati.

    Il perimetro concreto dipende dalla proposta: non tutte le attività sono automaticamente comprese in ogni progetto.

  • Ogni intervento energetico diventa automaticamente un EPC?

    No. Un intervento energetico può essere anche una soluzione tecnica puntuale, come la sostituzione di un impianto, l’ottimizzazione di una regolazione o un intervento sull’involucro.

    L’EPC, contratto di prestazione energetica, può essere valutato quando ha senso definire contrattualmente baseline, prestazioni, modalità di misura, responsabilità, corrispettivi e trattamento degli eventuali scostamenti.

  • Il cliente non anticipa nulla?

    Non va considerato automatico. Alcuni progetti possono prevedere configurazioni economiche particolari, canoni, finanziamenti o interventi con supporto di terzi, ma questi aspetti devono essere verificati caso per caso.

    Prima di parlare di condizioni economiche è necessario valutare dati, intervento, costi, durata, rischi, responsabilità e sostenibilità del progetto.

  • Il risparmio è sempre garantito?

    No, non come regola generale. Un eventuale livello di prestazione garantito può essere previsto solo se viene definito nel contratto, con baseline, metodo di misura, periodo di verifica, variabili considerate, obblighi delle parti ed eventuali esclusioni.

    La certificazione ESCO non equivale da sola a una garanzia automatica di risparmio per ogni intervento.

  • Come si misurano i risultati di un progetto ESCO?

    I risultati vengono letti rispetto a una situazione iniziale di riferimento, chiamata baseline. La verifica deve considerare consumi storici, condizioni di utilizzo, clima, orari, occupazione, produzione, impianti e altre variabili che possono incidere sui consumi.

    Per questo il risparmio non dovrebbe essere interpretato solo come differenza tra due bollette.

  • Un progetto ESCO dà accesso automatico a incentivi o agevolazioni?

    No. Incentivi, agevolazioni, Certificati Bianchi, Conto Termico o detrazioni possono essere rilevanti solo se il soggetto, l’intervento, la documentazione e le procedure rispettano i requisiti previsti.

    Percaya aiuta a inquadrare l’eventuale applicabilità degli strumenti disponibili, ma l’accesso non deve essere dato per scontato prima della verifica.

  • Quali documenti servono per una prima valutazione?

    Sono utili bollette o dati di consumo, informazioni sugli impianti, destinazione d’uso dell’edificio o del sito, orari di utilizzo, eventuali criticità, interventi già eseguiti, obiettivi del cliente e documentazione tecnica disponibile.

    Se alcuni dati mancano, la prima analisi può servire anche a capire quali informazioni raccogliere prima di procedere.

  • La valutazione preliminare è già una diagnosi energetica?

    No. La valutazione preliminare serve a inquadrare la richiesta e capire se esistono condizioni per un approfondimento. Una diagnosi energetica richiede perimetro, metodo, dati, sopralluoghi, responsabilità professionali e deliverable specifici.

    Se necessaria, potrà essere definita come fase successiva del percorso.

Hai una richiesta specifica?

Descrivi edificio, impianto, consumi disponibili, obiettivi e criticità. Percaya può valutare quali informazioni servono e quale percorso sia più coerente con il tuo caso.

Richiesta di valutazione

Vuoi capire se un percorso ESCO è adatto al tuo progetto?

Percaya può aiutarti a trasformare consumi, criticità energetiche e obiettivi di riqualificazione in un percorso tecnico-economico valutabile, costruito su dati, condizioni reali e responsabilità definite.

Per una prima valutazione è utile descrivere il sito, i consumi disponibili, gli impianti presenti, gli obiettivi e le criticità già rilevate.

Informazioni utili da inviare

  • tipologia di edificio, impianto o attività;
  • bollette, consumi o dati energetici disponibili;
  • impianti presenti e criticità note;
  • obiettivi di efficienza, gestione o riqualificazione;
  • eventuali vincoli tecnici, condominiali o amministrativi;
  • documenti, planimetrie o relazioni già disponibili.
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La richiesta di contatto non comporta automaticamente diagnosi energetica, offerta economica, finanziamento, accesso a incentivi o contratto EPC. Percaya valuterà il percorso più coerente in base alle informazioni fornite.