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Patente a crediti nei cantieri: indicazioni operative INL 2026

La circolare INL n. 1 del 26 febbraio 2026 fornisce indicazioni applicative sul quadro introdotto dal D.L. 159/2025, convertito dalla L. 198/2025, in materia di patente a crediti nei cantieri temporanei o mobili. I chiarimenti toccano in modo diretto l’organizzazione d’impresa, la gestione delle presenze in cantiere, la documentazione da esibire in caso di accesso ispettivo e alcuni aspetti sanzionatori.

Identificazione in cantiere: tessera e badge con codice univoco

Per il personale impiegato in cantiere restano fermi gli obblighi sulla tessera di riconoscimento previsti dal D.Lgs. 81/2008 e dalla L. 136/2010. La circolare richiama l’introduzione di un codice univoco anticontraffazione che integra la tessera, con possibilità di utilizzo anche in formato digitale.

Il punto operativo è che il badge non sostituisce il tesserino, ma lo integra. La piena operatività del sistema con le specifiche definitive è collegata all’adozione di un decreto ministeriale attuativo, per cui la gestione documentale deve rimanere coerente con gli obblighi già pienamente vigenti.

Decurtazioni dei crediti: lavoro irregolare e momento applicativo

Sul versante della patente a crediti, la circolare chiarisce che la decurtazione connessa al lavoro irregolare opera al verificarsi di un presupposto documentale: la presentazione o notificazione del verbale di accertamento da parte degli organi competenti. Viene richiamata la misura di 5 crediti per ciascun lavoratore irregolare, secondo la disciplina aggiornata.

Questo profilo sposta l’attenzione interna su due aspetti: presidio delle procedure di assunzione e corretta tracciabilità delle presenze effettive in cantiere, incluse le imprese affidatarie, esecutrici e subappaltatrici.

Sanzioni: patente assente o punteggio insufficiente

La circolare richiama l’innalzamento a 12.000 euro della sanzione amministrativa minima per impresa o lavoratore autonomo privo di patente a crediti o documento equivalente, oppure con punteggio inferiore a 15 crediti. Resta centrale l’attività di verifica preventiva dei requisiti dei soggetti che operano in cantiere e la conservazione della documentazione utile a dimostrare la regolarità in caso di controllo.

Sospensione per infortunio con esiti gravi

Viene richiamata la sospensione della patente a crediti nei casi collegati a eventi infortunistici con esiti particolarmente gravi, con riferimento agli elementi istruttori utilizzabili. Sul piano operativo, questo impone un presidio strutturato della sicurezza, della segnalazione degli eventi e della gestione immediata della documentazione e delle procedure interne post-infortunio.

Domicilio digitale degli amministratori e canali telematici

Per alcune configurazioni societarie viene richiamato l’obbligo di comunicare il domicilio digitale degli amministratori, distinto dal domicilio digitale dell’impresa. La circolare segnala inoltre che le comunicazioni obbligatorie potranno essere inviate anche tramite SIISL, secondo modalità che devono essere definite a livello ministeriale.

Notifica preliminare: dati aggiuntivi su autonomi e subappalti

La circolare richiama l’integrazione dei contenuti della notifica preliminare, con l’inserimento di informazioni ulteriori per la tracciabilità di lavoratori autonomi e imprese subappaltatrici. In concreto, questo incide sulla raccolta dei dati prima dell’avvio e sulle procedure di aggiornamento in caso di variazioni in corso d’opera.

Controlli ispettivi: DPI, attrezzature e protezioni collettive

In sede ispettiva, la circolare collega la verifica dei DPI al documento di valutazione dei rischi e alla corretta qualificazione dei dispositivi, includendo anche la valutazione dello stato di conservazione quando il DVR li individua come necessari.

Vengono richiamate prescrizioni operative su scale a pioli e gabbie di sicurezza e viene ribadito il principio di priorità delle protezioni collettive rispetto a quelle individuali, con ricadute su scelte tecniche e programmazione delle lavorazioni.

MOG e standard di riferimento

Per i Modelli di Organizzazione e Gestione in materia di salute e sicurezza, la circolare richiama come riferimento tecnico la UNI EN ISO 45001:2023+A1:2024 e le linee guida UNI-INAIL. Per un’impresa edile, il tema riguarda l’allineamento tra procedure, ruoli, flussi di verifica e tracciabilità documentale, soprattutto nelle commesse con subappalti.

Sintesi operativa per impresa edile

  • tessere di riconoscimento disponibili e coerenti con le indicazioni sul codice univoco;
  • controllo dei requisiti di accesso in cantiere (patente a crediti o equivalente) per imprese e autonomi;
  • tracciabilità delle presenze e gestione rigorosa delle assunzioni per ridurre i rischi legati al lavoro irregolare;
  • aggiornamento della notifica preliminare in caso di variazioni di imprese e lavoratori autonomi;
  • verifica documentata di DPI, attrezzature e protezioni collettive in coerenza con DVR e POS;
  • gestione strutturata degli eventi infortunistici e della documentazione conseguente.

Fonti